Monostampa


La mia Africa

2004 - 2014

La mia Africa: …come se l’intero bosco vibrasse leggermente - Monoprint, Carta Bfk Rives, 60x80 cm, 2005

“Gli uomini civilizzati non sanno più cos’è la vera calma, e devono prendere lezioni di silenzio dal mondo selvaggio, prima che quel mondo li accetti. L’arte di muoversi con delicatezza, senza scatti improvvisi, è la prima arte del cacciatore (...). Chi sta cacciando non può fare a modo suo, deve vivere col vento, coi colori, con gli odori del paesaggio, adattarsi al ritmo dell’insieme che spesso lo costringe a ripetere più volte lo stesso gesto”.

Negli anni Duemila, Sara Montani si imbatte nel lavoro dell’autrice Karen Blixen. Con la lettura de La mia Africa comincia una ricerca e una rifessione sul proprio vissuto, in cui le due voci dialogano e si fanno eco.

La lettura de La mia Africa è stata un pretesto per avviare una sperimentazione e un’incessante ricerca cromatica. Le descrizioni degli ambienti, delle persone e le rifessioni elaborate dalla Blixen si traducono in colori, materia [Cfr: Nella piena luce del giorno (2005)] e via via l’Africa si immerge nell’esistenza dell’artista, divenendo essa stessa un simbolo del proprio agire [cfr. La mia Africa... come se l’intero bosco vibrasse leggermente (2005) e La mia Africa... la sera quando imbruniva (2005)].

Vedi la mostra “La terra rispondeva con un ruggito fertile"


Vestali

 

Vestale

2009, opera in rame lavorata in acquaforte e impronte, cm 100x50

Vestale

2010, opera in rame lavorata in acquaforte e impronte, cm 100x50