SOTTO LA SUPERFICIE
Visioni incise - Collettiva di incisioni contemporanee
7 - 22 Febbraio 2026
Inaugurazione 7 Febbraio alle 18.00
Spazio ARTI<>STA
Vicolo Lambro,1 Monza
A cura di Rosella Fusi
Artisti in Mostra: Bruno Biffi, Luisella Dell’Acqua, Laura di Fazio, Sara Montani, Manuela Serra
Orari:
sabato: 16:30-19:00
domenica: 11.00-13.00/16.30-19:00
Ingresso libero
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L’incisione è gesto, materia, è tempo.
La ricerca artistica degli artisti Bruno Biffi, Luisella Dell’Acqua, Laura Di Fazio, Sara Montani e Manuela Serra, nasce dal solco profondo dell’incisione tradizionale, per poi espandersi in un territorio di sperimentazione dove tecnica e intuizione si fondono.
L’acidatura, la ceramolle, l’acquaforte e l’acquatinta non sono più solo strumenti, ma linguaggi attraverso cui l’artista esplora nuove possibilità espressive.
Nel monoprint, la stampa unica diventa terreno fertile per l’ibridazione: forme geometriche si intrecciano a tracce territoriali e archeologiche incise, mentre fioriture estroflesse in modeling paste emergono da matrici piegate in forma origata, evocando l’energia naturale della germinazione e ancora mappe a richiamare la storia ricca e secolare oltre a rappresentare la vita e i sentimenti stratificati nei secoli.
La lastra non è più solo supporto, ma superfice viva, attraversata da gesti. Reazioni chimiche guidate, ossidazioni che incontrano il segno in bianco e nero e stratificazioni poetiche.
L’opera si fa così sintesi di passato e presente: un’incisione che pur radicata nella classicità del segno calcografico, si apre a una nuova visione, dove la memoria del segno incontra la libertà del gesto contemporaneo. È un viaggio che trasforma la tecnica in pensiero, la materia in narrazione, la stampa in esperienza. Ogni tecnica è’ un linguaggio che l’artista piega alla propria visione, trasformando la morsura dell’acido in luce. La geometria in emozione, la lastra in paesaggio interiore.
Le opere esposte dunque raccontano un percorso che parte dalla tradizione calcografica per approdare a una ricerca personale e materica del progetto di ogni artista , dove compaiono elementi inattesi, dalla recente ricerca di Bruno Biffi sul segno assolutamente originale e inedito con l’ossidazione pilotata, alla riflessione e bellezza della fragilità della terra di mappe stampate su carte washi o tarlatana di Luisella Dell’acqua, alla forma poetica delle fioriture a puntasecca di tre matrici per ogni opera di Laura di Fazio, all’incontro di Sara Montani con l’Africa progetto sviluppato con colori e materiali derivanti dal racconto“ La mia Africa” di Karen Blitten, alla ricerca di Manuela Serra per il progetto di siti storici sardi eseguiti con le tecniche puntasecca, acquaforte e acquatinta. La stampa non è più riproduzione, ma atto unico, irripetibile, come un respiro inciso nel metallo.