Febbraio 2026 la mostra “Contaminazioni”, un dialogo tra memoria, segno e materia con Nadia Nespoli e Valentina Persico
Febbraio 2026 per me prosegue con un progetto che sento profondamente necessario: Contaminazioni, una mostra che mi vede dialogare con Nadia Nespoli e Valentina Persico dal 14 febbraio al 14 marzo 2026.
Non si tratta semplicemente di un’esposizione collettiva. È un intreccio vivo tra memoria, gesto e materia. È il desiderio di far dialogare linguaggi differenti affinché il segno di una possa diventare risonanza per l’altra, in uno spazio carico di storia, trasformazione e presenza.
Il luogo che ci accoglie custodisce tracce di lavoro, tempo, passaggi. In questo contesto la relazione diventa struttura portante. Le parole chiave che accompagnano questo progetto – dono, reliquia, trame, reciprocità, simbolo, sacralità – non sono suggestioni astratte, ma coordinate concrete del nostro fare.
La mia ricerca, da sempre orientata verso un’archeologia della memoria, trova in questa esperienza una nuova apertura. Il dialogo con Nadia e Valentina amplifica la dimensione relazionale dell’arte contemporanea, trasformando lo spazio in un organismo sensibile.
Con Nadia il confronto si sviluppa tra frammentazione e ricomposizione, tra velature e cancellazioni che rendono visibile la memoria come stratificazione. Con Valentina il disegno diventa tensione aerea, struttura che supera la bidimensionalità per aprirsi alla relazione con l’ambiente e con chi osserva.
In questo intreccio la mia pratica trova nuove risonanze: il segno si fa ponte, la materia si fa ascolto, l’opera si fa luogo di incontro.
L’inaugurazione si terrà sabato 14 febbraio 2026 alle ore 17:00. La mostra sarà visitabile ogni sabato dalle 16:00 alle 19:00 e su appuntamento.
Febbraio non è soltanto una data nel calendario: è un tempo simbolico di passaggio, un momento in cui l’intimo si apre al collettivo. Per collezionisti, appassionati e investitori d’arte, questa esposizione rappresenta un’occasione preziosa per entrare in relazione con percorsi consolidati, presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Credo che oggi più che mai l’arte emozione nasca dall’incontro e dalla reciprocità. Contaminazioni è questo: un’esperienza in cui il lavoro individuale si apre alla collettività, generando significati che solo il dialogo tra artiste può rendere visibili.
Se desideri maggiori informazioni sulle opere esposte o vuoi prenotare una visita dedicata, ti invito a contattarmi. Sarà un piacere approfondire insieme questo percorso.
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