INSTALLAZIONI


2009

Cristo incontra la Madre, 2008, tecnica giclée (o digital fine art) su tela Hahnemhule

Cristo incontra la Madre.

Da "Il chiodo fisso" di Guido Oldani. IV stazione.

“il caprone di luce, la cometa,

se la incorna sul tetto la capanna

dove è madre la figlia di sant’anna.                                         

ripassa presso lei lo stesso astro

in spalla al cristo e trasformato in croce,

e nella siccità in cui si suda,

prega maria per l’anima di giuda.”                

Traccia di Sara Montani per l'elaborazione del testo.

"Maria. Il suo cuore. L’umiliazione. Lo strazio. Il perdono.

Maria incontra il Figlio sulla via della Croce. La croce di Lui diventa la croce di Lei, l'umiliazione di Lui è la Sua.

Così la vivono coloro che la circondano e così la coglie il suo cuore.

“...A te pure una spada trapasserà l'anima” (Lc 2, 35) Simeone Le dice, quando Gesù aveva quaranta giorni. Parole che ora prendono vita.

E Maria va, verso il Calvario di suo Figlio, verso il proprio Calvario.

La sofferenza di Lui è la sofferenza di Lei. Intima, come una sottoveste, celata a tutti, eppure manifesta.

Il suo cuore abbraccia la Croce e nel pianto la accetta: una camicia di forza alla quale non è dato di ribellarsi. Perché Maria la accoglie.

Questo dolore che squassa la sua maternità, si muta in dono prezioso,  perla per l’umanità. 

“Prega Maria per l’anima di giuda” dice Oldani. La sofferenza si fa perdono".


Camicia di forza

2002, installazione

Ombra

2001, installazione, tessuto, vetroresina, legno, cm 150x150