La superficie nell’arte contemporanea non è un semplice supporto: conserva memoria, registra trasformazioni e accoglie il segno. Attraverso materia, acqua, impronte e stratificazioni, il mio percorso intreccia monotipi, monoprint, calcografia, Ebru e Gum Print in un dialogo continuo con il tempo.
La materia e il segno diventano strumenti di ricerca e memoria, trasformando superfici, texture e impronte in un linguaggio personale. Un percorso che racconta come la sperimentazione abbia costruito nel tempo una poetica fondata sull'ascolto della realtà e sulla forza espressiva dei materiali.
Da qualche tempo ho ripreso a lavorare ad una serie di opere d’arte con la tecnica Ebru, l’antica pittura sull’acqua, spesso detta anche marmorizzazione. Le mie creazioni artistiche dialogano con la tradizione della stampa calcografica, dove tracce colorate e sperimentazioni diventano uniche monoprint espressioni di segni, materia ed emozioni.